CHI SIAMO

L’acqua è al centro del progetto Hydro Care Italia.

Se l’acqua è il primo elemento del progetto, il secondo è la domanda di benessere.
Il posizionamento di Hydro Care si pone nel mezzo tra i servizi offerti da centri termali, SPA e centri benessere e i servizi assistenziali, preventivi e curativi offerti dal sistema sanitario nazionale, offrendo una risposta al bisogno di benessere inizialmente con due terapie sinergiche, rivolte al corpo ed alla mente, non invasive, con riconosciuti benefici in termini di benessere complessivo, dalla riduzione dello stress al miglioramento del metabolismo.
Due terapie integrate che rispondono ad un’unica domanda di salute, alla stessa domanda di benessere.  
L’idrocolon terapia e la deprivazione sensoriale.

La letteratura medica soprattutto all’estero è piena di riscontri scientifici che riconoscono l’efficacia dell’idrocolon terapia e della deprivazione sensoriale. Tuttavia, soprattutto la seconda non è praticamente presente nel nostro paese.  Hydro Care Italia si pone l’obiettivo di diffonderne la conoscenza dei benefici medici e l’utilizzo per finalità curative e preventive. Relativamente all’idrocolon la fase pionieristica è oramai conclusa.
E’ una terapia disponibile in molte strutture ospedaliere, i suoi benefici per la salute sono oramai noti nel mondo medico, che tuttavia rimane orientato alle tradizionali cure farmacologiche per la cura delle patologie legate all’intestino, in assenza di un approccio di prevenzione che una corretta pulizia intestinale può favorire.

L’importanza dell’intestino per il corretto funzionamento di tutto il corpo e per il benessere di ognuno di noi è una realtà indiscutibile;
la stampa specializzata sottolinea di continuo il “ legame mente-corpo …… come è noto, affanni e preoccupazioni interferiscono negativamente su molte funzioni fisiologiche, e tra queste c’è spesso proprio l’apparato digerente. Il prezzo da pagare allo stress è più di frequente acidità di stomaco, gonfiori addominali che provocano tensioni malessere generale. Anche la stipsi è causata da tensioni emotive che provocano spasmi capaci di rallentare il lavoro intestinale. Se poi per calmare l’ansia si ricorre a tranquillanti, anche quest’ultimi possono essere uno dei fattori della pigrizia intestinale. Gli psicologi hanno constatato che perfino un’indole troppo perfezionista si associa a problemi di stipsi: la rigidità mentale, il voler tenere tutto sotto controllo, spingerebbe a reprimere le emozioni e bloccherebbe la regolarità …….”




Cerca nel sito
 

immagine1 SELEZIONE
Vuoi lavorare con noi? Inviaci la tua candidatura
immagine2 CONVENZIONI
Scopri tutte le opportunità