Cos’è
L’irrigazione del colon è un trattamento medico di lavaggio dolce del grosso intestino. Avviene in modo completamento automatizzato, discreto, indolore, igienico, con l’assistenza di personale specializzato. L’acqua viene inviata all’intestino a temperatura corporea e pressione controllata e continuamente fatta defluire all’esterno, così da rimuovere ogni ristagno. La seduta dura circa un’ora, ed è preceduta da una visita medica gastroenterologica e da una adeguata preparazione.
A cosa serve
L’azione curativa di questo trattamento consente di ricostruire una normale flora batterica intestinale in grado di:
• Proteggere la mucosa intestinale
• Svolgere un’azione di barriera contro i microorganismi estranei all’intestino
• Controllare la motilità dell’intestino
• Facilitare la digestione delle fibre vegetali
• Favorire la trasformazione di alcuni enzimi e vitamine(k-B2-B12-B6)
• Stimola il sistema immunitario, il più sviluppato, l’80%di tutto l’organismo
• Aiuta Il recupero del normale tono muscolare, attraverso un massaggio interno che l’acqua effettua.
• Nel suo movimento di flusso e reflusso rivitalizza la mucosa intestinale tramite l’attivazione del microcircolo e l’eliminazione di ogni altra forma di residuo tossico.
Quando è particolarmente indicato
• Apparato digerente:stipsi, meteorismo, flatulenza
• Patologia vascolare:emorroidi, ragadi
• Sindrome dell’intestino irritabile
• Disturbi della pelle
• Cefalea
• Stasi venosa e linfatica arti inferiori
• Malattie dell’apparato urogenitale
• Problemi respiratori
Numero e frequenza trattamenti
L’ esecuzione di quattro lavaggi a distanza di una settimana l’uno dall’altro, consente solitamente la pulizia di tutto il colon. Alle quattro fasi di lavaggio fa seguito il trattamento di cura della flora batterica intestinale.
Informazioni a riguardo,più dettagliate e personalizzate, saranno comunicate durante il percorso. Così pure i consigli dietetici e il percorso di preparazione alla prima seduta.
Controindicazioni:
• Malattie infiammatorie in fase acuta
• Cardiopatia scompensata
• Insufficienza renale
• CA intestinali
• Gravidanza
• Recenti interventi al colon- retto
• Ernie voluminose della parete inguinale non operate.